artedistrada.com
Copertina di La Bottega del Sottoscala
Salva
La Bottega del Sottoscala

La Bottega del Sottoscala

Pro

Nessuna recensione San Michele di Serino disponibile in tutta Italia

Teatro Burattini Rassegne ed organizzazione eventi Teatro e Cucina

Biografia

La BoTTega del SoTToscala è nata nel 2013 dalla trasformazione di un salone vandalizzato in un teatrino di circa 80 posti. Nel 2022 una palestra precedentemente adibita ad attività sportive e poi abbandonata, è stata inclusa negli spazi riqualificati dall'associazione. Autofinanziandosi, La BoTTega del SoTToscala crea spazi culturali per laboratori teatrali, rassegne spettacolari, sale mostre, sale lettura e biblioteche. La nostra sede ora è ad Aiello del Sabato, dove abbiamo in gestione la Sala Teatro "Madre Teresa di Calcutta". Ciò che ci spinge nel fare teatro è l'esigenza. L'esigenza di raccontare una storia che possa mettere in moto l'anima di chi la guarda, l'ascolta e la vive. I valori fondamentali che ci guidano sono ambiziosi: con le arti che mettiamo in gioco vorremmo cercare di migliorare la qualità della vita delle persone; come lanciare un sasso nello stagno e vedere i cerchi che pian piano si allargano. Le storie che ci impegniamo a far 'vivere' le costruiamo insieme: insieme al pubblico ed insieme agli allievi dei nostri corsi. Bisogna avere il piacere di raccontare una storia cosicché si abbia il piacere di viverla con tutto noi stessi. Speriamo che le persone provino o imparino, partecipando ai nostri corsi o assistendo agli spettacoli, la voglia di mettersi in gioco, divertirsi e contemporaneamente cercare di superare i propri limiti.

Galleria

Video

Spettacoli

'O Mistero Buffo - Di Dario Fo e Franca Rame - Versione in dialetto napoletano di Nicola Mariconda

Cachet dopo l'accesso

“ ‘O Mistero Buffo” ritrova il filone narrativo/teatrale che Dario Fo ha lanciato negli anni ’60; La scena è nuda e le parole e l’affabulazione la faranno da padrona; attraverso una danza grottesca di bizzarri personaggi, con voci e suoni di dialetti vicini (dialetto campano) e lontani (dialetto lombardo/veneto), l’uso del Grammelot, lingua onomatopeica usata dai comici dell’arte del 1500, vengono ripresi i temi centrali dell'opera: la presa di coscienza dell'esistenza di una cultura popolare, la condanna diretta dell’abuso di potere ed il riconoscimento della dignità del lavoratore e dell’essere umano. Lo spettacolo può essere messo in scena anche in spazi non convenzionali come piazze, scuole, ecc, sfruttando la luce naturale.

Spazio scenico minimo 3x3

Alceste in Blues - Riadattamento de "Il Misantropo" di Molière

Cachet dopo l'accesso

Lo spettacolo pone la sua attenzione su due aspetti di Alceste: la sua inadeguatezza a stare nella società fatta di falsi complimenti. La prima scena, infatti, è una discussione accesa con Filinte, il suo caro amico. Discutono sul profondo senso della sincerità. Se è giusto dire ad una persona ciò che si pensa oppure fare buon viso a cattivo gioco. Essere accondiscendenti. La discussione avrà modo di trasformarsi in una dimostrazione pratica quando Oronte leggerà un suo sonetto. Alceste non si tira indietro a dire ciò che pensa e questo porterà ad un forte imbarazzo. Il secondo aspetto di “Alceste in Blues” è il rapporto con i sentimenti. Lui ama Celimène. Lei è una donna molto frivola, amante della civetteria e dei corteggiamenti. Pura, magari, ma mai quanto Alceste che disapprova questi comportamenti. Anche qui, il protagonista è risucchiato da un vortice che lo porterà a compiere una scelta tra i vezzi e le abitudini di corte oppure la solitudine di un deserto.

Spazio scenico minimo 6x4

LE AVVENTURE DI PULCINELLA - Spettacolo di guarattelle napoletane

Cachet dopo l'accesso

Un repertorio della tradizione delle guarattelle napoletane, con protagonista Pulcinella: Maschera e icona di Napoli. Tre racconti in cui l'anti-eroe affronta, suo malgrado, le forze a lui ostili: l'aggressività del cane Cacciuttiello, la prepotenza del guappo Don Pasquale Finizio e persino la Morte, di cui riesce a farsi beffe. Lo spettacolo si apre con il richiamo del ciarlatano in costume d'epoca, che invita il pubblico a seguire la storia, come avveniva nelle piazze dal Medioevo in poi. Un ritmo incalzante, ogni gesto sottolineato dal suono e dal timbro inconfondibile della voce di Pulcinella. Lo spettacolo può essere messo in scena anche in spazi non convenzionali come piazze, scuole, ecc, sfruttando la luce naturale.

Spazio scenico minimo 3x3

Recensioni

Ancora nessuna recensione.

Cachet riservato agli iscritti

Accedi o registrati per vedere cachet e date libere.

💬 Invia messaggio

Disponibilità

Le date libere di La Bottega del Sottoscala sono visibili a chi ha un account.

Artisti simili

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie analitici e pubblicitari di terze parti (Google Analytics, pixel di Meta) per misurare l'utilizzo della piattaforma e le nostre campagne. Consulta la nostra cookie policy .