Una piazza vuota costa più di una piazza con un artista
23 ottobre 2026
Agosto. Ore ventuno e trenta.
Il borgo ha una piazza bellissima. Pietra antica, una fontana, la chiesa illuminata. Le cartoline la mostrano sempre piena di gente.
Stasera, invece, ci sono due persone sedute su una panchina. Un bar con le sedie già impilate. Un cane che attraversa senza fretta.
Le serrande dei negozi sono giù da un'ora. I ragazzi sono andati nel paese vicino, dove «c'è qualcosa». Gli anziani sono rimasti in casa, davanti alla televisione.
La piazza è lì. Nessuno la sta vivendo.
Il costo che non compare in bilancio
Una piazza vuota non ha una voce di spesa. Per questo sembra gratis.
Non lo è.
■ Il commercio ne soffre. Se la gente non resta in centro, i bar chiudono prima e i negozi lavorano meno.
■ I giovani se ne vanno. Prima la sera, poi per sempre. Un paese dove non succede niente è un paese da cui si parte.
■ Gli spazi si degradano. Un luogo che nessuno usa viene curato meno. E un luogo curato meno viene usato ancora meno.
■ Il senso di comunità si consuma. La piazza è il posto dove ci si incontra senza appuntamento. Se si svuota, ci si incontra meno.
Sono costi lenti. Non arrivano in una sera. Ma arrivano.
Cosa dice la ricerca
Nel 2024 la rivista scientifica Scientific Reports ha pubblicato uno studio che riguarda da vicino chi amministra uno spazio pubblico.
Due ricercatori, Robbie Ho e Magdalena Szubielska, hanno chiesto a 292 persone di valutare una piazza di Hong Kong. Alcuni giorni la piazza era com'è sempre. Altri giorni c'era un musicista di strada con la chitarra.
I risultati:
■ Con la musica, la piazza veniva percepita come più «rigenerante» dal punto di vista sonoro. Su una scala da 1 a 7, il punteggio medio passava da 4,27 a 4,91.
■ Chi si fermava ad ascoltare valutava lo spazio ancora meglio di chi passava senza fermarsi: più rigenerante (5,18 contro 4,44) e più piacevole (5,14 contro 4,47).
In parole semplici: l'arte in strada non riempie solo uno spazio. Cambia il modo in cui le persone lo vivono. E più l'esperienza coinvolge, più la piazza diventa un posto in cui si sta bene.
Va detto con onestà: si tratta di un solo studio, in una sola piazza, con un solo tipo di spettacolo. Non è una legge universale. È un indizio serio, che conferma quello che chiunque abbia visto una piazza animata già intuisce.
FONTE: Ho, R., Szubielska, M. (2024). «Field experiment on the effect of musical street performance/busking on public space perception as mediated by street audience experience». Scientific Reports, 14, 13147. Link: https://www.nature.com/articles/s41598-024-62672-1 .
Animare una piazza costa meno di quanto si pensi
Quando si parla di eventi, molti amministratori pensano subito a palchi, impianti, transenne, sicurezza, budget.
L'arte di strada funziona in un altro modo. Non ha bisogno di un palco. Usa lo spazio così com'è. Può essere uno spettacolo a cappello, che non pesa sulle casse comunali. Può essere un piccolo cartellone di artisti diversi, distribuiti nelle sere d'estate.
Quello che serve davvero è una cosa sola: dire agli artisti che sono benvenuti. Dove possono stare, quando, con quali regole.
Un borgo non ha bisogno di un grande palco
Molti piccoli Comuni pensano di non avere le risorse per fare cultura. Spesso hanno già la cosa più preziosa: lo spazio. Piazze, vicoli, cortili, scalinate.
Un giocoliere sotto il campanile. Un musicista nel cortile del palazzo comunale. Un clown davanti alla fontana. Sono immagini che restano. Nei cittadini, nei turisti, nelle foto che girano sui social.
Il primo passo
Con l'Isole Buskers di Artedistrada.com, un Comune pubblica le sue piazze e scrive le regole una volta sola. Gli artisti le trovano, le leggono, chiedono di esibirsi nel modo giusto.
Per gli enti pubblici è gratuito. Le decisioni restano all'ente. Noi rendiamo visibili le piazze a chi le vuole riempire.
UNA DOMANDA PER CHI AMMINISTRA, E PER CHI CI VIVE.
Qual è lo spazio del tuo paese o della tua città che vorresti vedere vivo?
Scrivilo nei commenti. Potrebbe essere la prossima piazza sulla mappa.
Sei un Comune? Pubblica le tue piazze.